E subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Mc 1, 14-20
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedèo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.
«Questo vi dico, fratelli: il tempo si è fatto breve» (1 Cor 7, 29). Sarà stata questa brevità che hanno avvertito i primi apostoli, quando hanno visto Gesù passare lungo il mare di Galilea. Egli disse: “Venite” e loro subito, immediatamente, lasciarono le loro reti e lo seguirono.
Sarà stata la brevità del tempo a disposizione, la consapevolezza di avere null’altro che l’oggi per rispondere alla chiamata, ad averli spinti a correre subito dietro al Signore.
Diceva Santa Teresa di Lisieux:
La mia vita è un baleno,
un’ora che passa,
un momento che presto mi sfugge e se ne va.
Tu lo sai, mio Dio,
che per amarti sulla terra
non ho altro che l’oggi!
(“Il mio canto d’oggi”, 1 Giugno 1894)
Oggi, ora. È questo il momento di vivere; non aspettare domani, perché domani potrebbe essere mai. Adesso, in questo istante preciso è il momento di alzarsi, lasciare le reti e seguirlo. Lasciamole, quelle reti che ci legano alle nostre consuetudini, ai nostri modi di pensare, al nostro modo incatenante di vivere gli affetti.
Lasciamo quelle reti, corriamo dietro a Gesù, rispondiamo alla sua chiamata, non con le parole ma con gesti immediati, dirompenti, che squarciano il nostro tempo, portandoci in un presente intriso d’eterno; viviamo con tutto il nostro essere questa risposta, questo sì, questa sequela a quest’Uomo-Dio che passa lungo la riva del mare della nostra vita per trasformarla in Lui. Viviamo presenti al nostro presente, preghiamo anche noi, con santa Teresa di Lisieux, nel cuore e con la nostra vita: “Tu lo sai, mio Dio, che per amarti sulla terra non ho altro che l’oggi!”
Monica Granata
