Dies Irae – Tommaso da Celano

Il Dies Irae è la sequenza in latino, attribuita a Tommaso da Celano (1190 ca. – 1260 ca.), che fa parte della Messa dei defunti del rito romano. Continua a leggere
La comunione dei Santi nella partecipazione alla Liturgia.
Le parole del Vangelo illuminano la ragione, e la ragione sostiene la fede. Tuttavia, ad un certo punto, la ragione si ferma. Non solo perché la comprensione è impossibile ma perché subentra un altro livello di conoscenza. È come dice l’Adoro Te devote:
“Visus, tactus, gustus, in te fállitur,
Sed audítu solo tuto créditur:
Credo quidquid díxit Dei Fílius;
Nil hoc verbo veritátis vérius”.
(La vista, il tatto, il gusto, in Te si ingannano
Ma solo con l’udito si crede con sicurezza:
Credo tutto ciò che disse il Figlio di Dio,
Nulla è più vero di questa parola di verità).
I sensi falliscono, solo la fede attesta la Sua presenza; questa fede si trasforma in amore. Continua a leggere
San Filippo Neri
Ieri si è conclusa su Rai Uno la fiction dedicata a san Filippo Neri. Parliamo di san Filippo Neri perché è stato un santo che ha vissuto nella nostra diocesi, Gaeta. E in particolare la sua memoria è collegata a due luogi speciali della nostra terra. Il santuario della Santissima Trinità della Montagna Spaccata a Gaeta ed il santuario della Madonna della Civita a Itri. Continua a leggere
Beato John Henry Newman
[..] Per trenta, quaranta, cinquant’anni ho cercato di contrastare con tutte le mie forze lo spirito del liberalismo nella religione.Mai la santa Chiesa ha avuto maggiore necessità di qualcuno che vi si opponesse più di oggi, quando, ahimé! si tratta ormai di un errore che si estende come trappola mortale su tutta la terra; e nella presente occasione, così grande per me, quando è naturale che io estenda lo sguardo a tutto il mondo, alla santa Chiesa e al suo futuro, non sarà spero ritenuto inopportuno che io rinnovi quella condanna che già così spesso ho pronunciato. Continua a leggere
Esicasmo: I racconti di un pellegrino russo
I racconti di un pellegrino russo alla fine del XIX secono hanno portato all’attenzione del mondo occidentale un’antica preghiera tipica del mondo monastico orientale.
L’Esicasmo o meglio la preghiera del cuore. Una preghiera che diventa un automatismo come il respiro. Un preghiera costante di riconoscenza e di richiesta di misericordia verso il Signore. Le parole ripetute costantemente proprio con il ritmo del respiro sono: “Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore”. Continua a leggere
Il rosario. La più bella preghiera a Maria
Il rosario è una preghiera antica. La sua origine sta nelle apparizioni a san Domenico di Guzmán, il fondatore dei domenicani, la tradizione vuole che san Domenico fece alla Madonna la richiesta di qualcosa per combattere l’eresia. La santa Vergine esaudì la richiesta del santo e gli consegò il rosario.
Esso divenne la preghiera mariana dei domenicani e nel XV sec. si diffusero le Confraternite del santo Rosario.
Il rosario, come lo recitiamo oggi, si compone di cinque serie di dieci Ave Maria con la meditazione dei misteri. Eventi legati alla vita di Gesù e di Maria. Continua a leggere
Introito della Messa Beata Vergine Maria del Monte Carmelo
Gaudeámus omnes in Dómino, diem festum celebrántes sub honóre beátæ Maríæ Vírginis:
de cujus sollemnitáte gaudent Angeli et colláudant Fílium Dei.
Eructávit cor meum verbum bonum: dico ego ópera mea Regi.
Glória Patri.
Gioiamo tutti nel Signore ! Celebriamo un giorno di festa in onore della beata Vergine Maria ; gli Angeli partecipano alla gioia di questa solennità e lodano in coro il Figlio di Dio. Dal mio cuore erompe un tema gradito: dico al re il mio canto.
Il velo, il pallio, il comunicantes e san Lino papa
San Lino papa
Il velo usato dalle donne durante le celebrazioni liturgiche ha una storia lunghissima. Infatti sembra che sia stato introdotto da san Lino in riferimento alla predicazione di san Paolo. Egli introdusse anche l’uso del pallio come simbolo dell’autorità papale. Ed aggiunse il comunicantes nella Messa. Questa è la parte della preghiera di consacrazione delle offerte dove la Chiesa esprime la sua unità e la sua realtà. Continua a leggere
Titulus crucis
Venerdì Santo. Il nostro sguardo è rivolto al crocefisso. Vogliamo soffermarci su di un particolare, concentrare la nostra attenzione su alcuni dettagli che paiono casuali ma che ci aiutano, invece, a scoprire chi era, ed è, veramente, Gesù. Continua a leggere

